Fini: dopo l’estate tornare alle grandi riforme
luglio 24, 2010 Lascia un commento
“Non ho perso la fiducia, auspico che la ripresa del dibattito dopo la pausa estiva porti rapidamente a riforme degne di tale nome”. Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, durante la tradizionale cerimonia del Ventaglio a Montecitorio. Sulla questione morale, Fini ha spiegato che “bisogna essere drastici nel ribadire che se vogliamo che la politica sia in sintonia con la società, nei confronti di comportamenti che sono scarsamente in sintonia con l’etica pubblica e con il rispetto delle regole del vivere civile, la politica deve essere intransigente. La contrapposizione tra garantismo e legalità non ha motivo di esistere. Se è vero che uno non è colpevole fino a quando la sua sentenza non è passata in giudicato non si può giustificare ciò che giustificabile non è. L’etica del comportamento pubblico è una precondizione per non far perdere la fiducia nella politica da parte della società civile”. Il presidente della Camera è tornato anche sul ddl intercettazioni: “Pur in un iter così travagliato, il lungo dibattito ha dimostrato che quando il Parlamento discute in modo approfondito, è capace di correggere impostazioni iniziali che poi si rivelano inadeguate. Uso parole felpate, ma spero sia di tutta evidenza che quanto avvenuto in commissione Giustizia alla Camera con emendamenti profondamente innovativi ha segnato una pagina importante per chi crede nel fatto che la politica deve essere capace di trovare delle sintesi”. E poi ha aggiunto: “Vedremo nei prossimi giorni se si potrà dar corso a una discussione oltre a quella già prevista in sede di discussione generale in Aula, cioè il 29 luglio, dopo la manovra”.
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